Vocabolario
Sostantivi:
냄새 (나다): odore
청소기: aspirapolvere
얼굴: faccia
시장: mercato
몸: corpo
불: luce, fuoco
숙제: compiti
기억: memoria/ricordo
상자: scatola
바람: vento
세금: tassa
Verbi:
켜다: accendere
끄다: spegnere
숨다: nascondersi
숨기다: nascondere un oggetto
고장내다: rompere
놓다: posare/appoggiare un oggetto
눕다: sdraiarsi
존경하다: rispettare
대체하다: sostituire
제공하다: fornire, offrire
포함하다: includere
내다: fare venire fuori/sorgere/accadere qualcosa
싸우다: combattere
속이다: ingannare qualcuno
감동하다: impressionare
서다: stare in piedi
Verbi passivi
고장나다: essere rotto
화나다: essere pazzo
짜증나다: essere infastidito
놓이다: essere sdraiato per un oggetto
열리다: essere aperto
닫히다: essere chiuso
속다: essere ingannato
Avverbi:
자꾸: ripetutamente
Introduzione
Questa lezione contiene un bel po’ di grammatica noiosa e confusa. Ti avviso fin da ora.
Se hai già visto la lista dei vocaboli di questa lezione prima di leggere questo, potresti aver notato qualcosa di strano in alcune parole. Molte parole sono molto simili tra loro. Questo perché oggi studierai i verbi passivi in coreano. Nonostante io abbia studiato i verbi passivi abbastanza presto nel corso dei miei studi, in realtà ho impiegato un anno per comprenderli appieno; e non perché siano difficili, ma piuttosto perché non ho mai ricevuto un’istruzione adeguata riguardo i verbi passivi.
Non mi piace dare troppe spiegazioni di grammatica italiana nella mie lezioni. Tuttavia, capire cosa siano i verbi passivi e come vengano utilizzati nelle frasi italiane ti aiuterà con la comprensione delle corrispondenti frasi coreane.
Un verbo attivo è usato quando il soggetto compie un’azione. Ad esempio:
Nelle seguenti frasi il soggetto è “io”
Mangio
Imparo
Apro
I verbi attivi spesso agiscono su un oggetto. Per esempio:
La parola “oggetto” qui si riferisce a una parte del discorso sulla quale un verbo può agire. A volte gli studenti si confondono e pensano che un oggetto significhi “una cosa”. Per esempio: “una penna” o “una porta”. In teoria, ogni sostantivo può essere un oggetto della frase – comprese persone o idee astratte che non sono considerate “oggetti” nel senso letterale (non linguistico). Ad esempio, gli oggetti sono sottolineati nelle seguenti frasi:
Io amo mio padre.
Lui vuole rispetto.
Mangio il riso.
Imparo il coreano.
Apro la porta.
Alcuni verbi attivi per natura non possono agire su un oggetto. Per esempio, i verbi attivi sono sottolineati nelle seguenti frasi:
Andai al parco.
Arrivai al parco.
“Il parco” nelle frasi precedenti non sono oggetti. Il verbo non sta agendo su questa parte del discorso. Essi indicano semplicemente un luogo nella frase.
In tutti gli esempi precedenti, indifferentemente se l’oggetto sia presente o meno, il soggetto compie l’azione. Queste sono tutte frasi attive.
Le frasi passive indicano che il soggetto subisce l’azione. Per esempio
Sono stato cacciato.
La porta è stata aperta.
L’hamburger è stato mangiato.
In italiano, i verbi passivi possono sembrare aggettivi perché la loro struttura della frase è simile.
Io ero affascinante.
La porta era grande.
L’hamburger era delizioso.
Diamo un’occhiata a un verbo attivo e uno passivo usati in frasi simili:
- Ho aperto la porta.
- La porta era aperta.
Nel primo esempio, “io” è il soggetto e compie l’azione (aprire) sull’oggetto (la porta). Nel secondo esempio, “la porta” è il soggetto e subisce l’azione (aprire).
Di seguito sono riportate altre coppie di frasi attivo-passive per aiutarti a capire come siano diverse l’una dall’altra.
Tutti gli esempi seguenti sono al presente. In questa forma, queste frasi passive (così come molte frasi semplici al presente) possono suonare poco naturali. Ad esempio, in inglese non si direbbe normalmente “accendo il computer”. Tuttavia, uso il presente perché rappresenta la forma base della frase. Queste frasi possono essere poi adattate al passato, al futuro o ad altre strutture più complesse.
Accendo il computer.
Il computer è acceso.
Chiudo la porta.
La porta è chiusa.
Rispetto il mio amico.
Il mio amico è rispettato.
Ho cotto il riso.
Il riso è cotto.
I verbi passivi (come gli aggettivi) non possono agire su un oggetto. Ad esempio:
Ho aperto la porta (verbo attivo) – corretto
La porta è stata aperta da me (verbo passivo) – corretto
La porta è grande da me (aggettivo) – sbagliato
Tuttavia, le frasi con i verbi passivi possono includere più informazioni per indicare da chi (o cosa) l’azione è compiuta. Per esempio:
La porta è stata aperta da me.
La porta è stata aperta dal vento.
La porta è stata aperta dalla guardia.
Farò la stessa cosa con tutte le frasi passive che ti ho mostrato in precedenza:
Il computer è stato acceso da me.
La porta è stata chiusa dall’insegnante.
Il mio amico è rispettato da molte persone.
Il riso è stato cucinato da mia madre.
Dato che i verbi passivi non possono agire su un oggetto, non vedrai mai ~을/를 in una frase in coreano con un verbo passivo. Ricorda, ~을/를 è utilizzato per indicare l’oggetto nelle frasi coreane; il loro utilizzo, dunque, è impossibile con i verbi passivi.
Questo probabilmente è il paragrafo più importante dell’intera lezione. In coreano è innaturale utilizzare i verbi passivi. In quasi tutte le situazioni, è più naturale utilizzare la forma attiva del verbo. Ad esempio, invece di dire “la casa è costruita” è più naturale dire “qualcuno ha costruito la casa” (che implica che la casa ora sia costruita).
Tuttavia, capire come vengono utilizzati i verbi passivi in coreano è fondamentale per il tuo apprendimento.
Ci sono molti modi per creare una frase passiva in coreano. In questa lezione, analizzeremo i diversi metodi possibili.
E’ importante ricordare che i verbi passivi sono verbi – non aggettivi. Chi studia coreano li confonde spesso con gli aggettivi perché hanno un aspetto, un suono e una consistenza simile agli aggetti e perché non agiscono mai su oggetto. Ricorda sempre che i verbi passivi sono verbi. E’ importante perché devono essere coniugati come verbi e non come aggettivi.
Bene, iniziamo.
I verbi passivi in coreano – 하다 to 되다
Ho già detto due volte che i verbi che terminano in 하다 solitamente possono essere separati da 하다 per creare il sostantivo corrispondente. 하다 assume quindi il significato di “fare”:
나는 일했어 = Ho lavorato/lavorai
che ha lo stesso significato di:
나는 일을 했어 = Ho lavorato/lavorai
Quando si ha a che fare con i verbi in 하다, nella maggior parte dei casi puoi sostituire 하다 con 되다, per rendere quel verbo passivo. Ad esempio:
포함하다 = includere
포함되다 = essere incluso
제공하다 = fornire
제공되다 = essere fornito
대체하다 = sostituire
대체되다 = essere sostituito
È possibile utilizzare i verbi passivi per creare frasi con un significato simile a quelle con i rispettivi verbi attivi. Strutturalmente, tuttavia, le frasi saranno diverse, perché la forma passiva di un verbo non può agire su un oggetto. Ad esempio:
이 값은 세금을 포함해요= Questo prezzo include la tassa
세금은 포함돼요= La tassa è inclusa
저는 점심을 준비했어요= Ho preparato il pranzo
점심이 준비되었어요= Il pranzo è stato preparato
회사는 기계를 대체했어= L’azienda ha sostituito la macchina
기계는 대체되었어= La macchina è stata sostituita
Aggiungendo 어 a 되 si crea 되어 o 돼 senza alcuna differenza di significato. (Ad esempio, 되다 al presente può essere 돼 o 되어. Al passato, può essere 되었다 o 됐다.
Spesso chi parla vuole indicare da chi o cosa il pranzo è stato preparato o da chi o cosa la macchina è stata sostituita. Per esempio:
- Il pranzo è stato preparato dalla scuola.
- La macchina è stata sostituita dall’azienda.
Negli esempi precedenti, sebbene stiamo ancora usando un verbo passivo, vengono fornite anche informazioni su come si sia verificata l’azione. Questo è un esempio di quando è molto più comune usare la forma attiva rispetto a quella passiva in coreano. In coreano sarebbe molto più naturale dire “Ho preparato il pranzo” invece di “Il pranzo è stato preparato da me”. Ciononostante, la grammatica all’interno di queste frasi è importante, quindi devo continuare a spiegarvela qui.
Per creare queste frasi, devi ricordare che le frasi con un verbo passivo non possono agire su un oggetto – che significa che NON PUOI attaccare ~을/를 a “la scuola” o “l’azienda”. Per esempio, la frase seguente sarebbe ridicola e probabilmente non verrebbe capita affatto:
점심이 학교를 준비되었어요
In questo tipo di frasi, per indicare come/con quale mezzo si verifica l’azione, è necessario utilizzare diverse particelle. Se questa parte della frase si riferisce a una persona, è corretto aggiungere la particella “에게” al nome. Ad esempio:
그것은 이해되었어= Sono stato capito
그것은 학생들에게 이해되었어= Sono stato capito dagli studenti
집은 청소되었어= La casa è stata pulita
집은 아버지에게 청소되었어= La casa è stata pulita da mio padre
Ribadisco il mio forte consiglio di evitare l’uso della forma passiva in coreano. È fondamentale che tu comprenda ciò che viene introdotto, in modo che io possa approfondirlo nelle lezioni successive. Le due frasi precedenti sarebbero meglio espresse come:
학생들은 그것을 이해했어요= Gli studenti lo hanno capito
아버지는 집을 청소했어요= Mio padre ha pulito la casa
La particella ~에 può essere usato quando questa parte della frase non è una persona. Per esempio:
점심이 학교에 준비되었어요 = Il pranzo è stato preparato dalla scuola
La particella “~에 의해” può essere attaccata anche ai sostantivi che non sono persone in questi casi, ma la differenza tra ~에 e ~에 의해 non è formalmente introdotta fino alla lezione 78 (Lesson 78). Dato che sconsiglio l’uso di questa forma passiva, è meglio concentrarsi sulla presentazione attuale e non saltare avanti.
Ricorda anche il significato di ~(으)로 che hai imparato nella lezione 12 (Lesson 12). Hai imparato che ~(으)로 può essere utilizzato per indicare con quale strumento/ dispositivo/ metodo/ materiale viene eseguita un’azione. Ciò significa che puoi dire cose del tipo:
저는 집을 청소기로 청소했어요= Ho pulito la casa con un aspirapolvere
Ma, se volessi dire quella frase usando la forma passiva (essere pulito), dovresti usare ancora una volta la particella ~(으)로 dopo 청소기, perché è il metodo/strumento utilizzato per effettuare la pulizia.
집은 청소기로 청소되었어 = la casa è stata pulita con un aspirapolvere, mentre:
집은 청소기에 청소되었어= non è corretta, sebbene molto probabilmente la maggior parte dei coreani ti capirebbe.
Wow. Molto confuso.
È fonte di confusione per me, sono sicuro che lo sia anche per te, e in realtà lo è anche per i coreani stessi – quindi non soffermarti troppo sulla differenza tra ~에/에게 /~(으)로 in queste situazioni perché, come ho detto – i coreani non utilizzano i verbi passivi tanto quanto quelli attivi.
Cosa devi imparare da tutto questo? Dato che la situazione è molto complesso, ho elencato i punti principali che dovresti sapere:
- Le frasi che terminano con un verbo passivo non possono mai contenere una parola seguita da una particella dell’oggetto (을/를) al suo interno.
- I verbi passivi sono coniugati proprio come quelli attivi, anche se possono sembrare degli aggettivi.
- Sebbene le frasi in forma passiva non possano contenere un complemento oggetto, altre particelle possono essere aggiunte ai sostantivi per indicare come è avvenuta l’azione. Queste particelle solitamente sono:
1. 에 – per indicare che qualcosa sia accaduto a causa di un’entità non umana
2. 에 의해 – per indicare che qualcosa sia accaduto a causa di un’entità non umana, ma non abbiamo ancora studiato questo aspetto nello specifico
3. 에게 – per indicare che qualcosa sia accaduto a causa di una persona
4. ~(으)로 – per indicare il metodo/strumento con il quale qualcosa è accaduto
Un’altra cosa. Il fatto che un sostantivo in una frase passiva sia seguito dalla particella ~에 (o ~에게, o ~에 의해, per esempio), non significa necessariamente che sia il sostantivo che ha causato l’azione del verbo passivo. ~에 potrebbe anche svolgere la sua funzione più comune di designare un luogo.
Per esempio, abbiamo visto questa frase in precedenza:
세금은 포함돼요 = La tassa è inclusa
Potrei aggiungere il sostantivo “값” nella frase per indicare il luogo nel quale è inclusa la tassa.
세금은 값에 포함된다 = La tasse è inclusa nel prezzo
Nota che nell’esempio precedente la particella ~에 non sta indicando che la tassa è inclusa dal prezzo. Ma, che è inclusa nel prezzo. Essere capaci di riconoscere questo genere di cose richiede pratica e la tua comprensione aumenterà con il progredire degli studi. Per ora, cerca di non soffermarti troppo sui dettagli di questa lezione e concentrati di più sul quadro generale.
I verbi passivi in coreano – 하다 to 받다
Oltre al modo usuale di sostituire 하다 con 되다 per formare un verbo passivo – c’è un altro modo (simile) per rendere questi verbi passivi. Alcuni verbi sono resi in forma passiva sostituendo 하다 con 받다 , che significa “ricevere”. Per esempio:
저는 저의 형을 존경해요 = Rispetto mio fratello
저의 형은 존경 받아요= Mio fratello è rispettato (letteralmente: mio fratello riceve rispetto)
Le stesse regole si applicano a 에 e 에게, come detto in precedenza:
교장선생님은 선생님들에게 존경받아요= Il preside è rispettato dagli insegnanti
나는 너의 말에* 감동받았어= Ero impressionato da ciò che hai detto
Ricorda che 말하다 significa “parlare”. Rimuovendo 하다, 말 diventa il sostantivo di “parlare”, ovvero “parole/la cosa che hai detto/ciò che hai detto/ecc…”
Verbi passivi in coreano – Verbi non in -하다
Fino ad ora hai imparato come trasformare i verbi in 하다 nella forma passiva. Ci sono ovviamente molti verbi in coreano che non terminano -하다. Quando si ha a che fare con parole che non terminano in -하다, spesso esiste una parola diversa (ma molto simile) che può essere usata per indicare la voce passiva. Qui alcuni esempi:
켜다 = accendere
켜지다 = essere acceso
끄다 = spegnere
꺼지다 = essere spento
닫다 = chiudere
닫히다 = essere chiuso
Le parole sopra riportate sono solo alcuni esempi di verbi attivi e dei loro equivalenti passivi. Esistono altre coppie attivo-passivo di questo tipo, e sfortunatamente non c’è modo di sapere istintivamente quale sia attivo e quale sia passivo. In tutti gli esempi precedenti, la parola più lunga (ovvero la parola con più di una sillaba) è il verbo passivo. Tuttavia, delle volte la parola più lunga è il verbo attivo, per esempio:
붙다 = essere attaccato
붙이다 = attaccare
끓다 = essere bollito
끓이다 = bollire
Se guardate questi esempi, potreste pensare “Oh, quindi forse lo schema è questo: se c’è una coppia attivo-passivo in cui “이” è la differenza tra i due, allora la parola più lunga sarà il verbo attivo”. Sfortunatamente, non è così semplice. Qui ci sono altri e due esempi di coppie attivo-passivo che mostra l’opposto:
쓰다 = scrivere
쓰이다 = essere scritto
보다 = vedere
보이다 = essere visto
In coreano esistono molti esempi di queste coppie attivo-passivo, e non c’è modo per distinguere quale sia attivo e quale passivo a meno che non lo si sia memorizzato specificatamente. È semplicemente qualcosa che bisogna imparare ogni volta che lo si incontra. L’unica cosa utile è che il verbo attivo di solito è molto simile a quello passivo, con la sola differenza di una sillaba aggiunta o omessa nella forma attiva.
Parlo dei verbi passivi e dell’uso di 줄다 (essere diminuito) e 줄이다 (diminuire) in questo video YouTube. (In inglese)
Ne parlo anche in questo video, nel quale è usato 열리다 . (In inglese)
Puoi trattare questi verbi passivi esattamente come quelli che hai imparato nelle due sezioni precedenti (verbi 되다 e 받다). Assicurati di usare il verbo passivo e non quello attivo (ad esempio, usa 닫히다 invece di 닫다 in una frase passiva):
밥은 학교에 의해 제공된다= Il cibo è fornito dalla scuola
밥은 학교에 의해 제공되었다 = Il cibo è stato fornito dalla scuola
문은 바람에 의해 닫혔어요 = La porta è stata chiusa dal vento
Quando si ha a che fare con questi verbi passivi, tuttavia, è necessario considerare se il verbo passivo si trova o meno nello stato di qualcosa. Ad esempio, tutti i verbi passivi che hai imparato nelle due sezioni precedenti (하다 in 되다 e 하다 in 받다) non erano verbi passivi nello stato di qualcosa. Ad esempio, di nuovo:
나는 너의 말에 감동받았어= Sono stato impressionato da ciò che hai detto
Significa semplicemente che eri impressionato. Non significa che sei in uno stato di essere impressionato. Ma, in queste frasi:
Il computer è acceso.
La televisione è spenta.
La porta è chiusa.
Tutti questi sostantivi sono nello stato di qualcosa. Il computer è nello stato di essere acceso, la televisione nello stato di essere spenta e la porta è nello stato di essere chiusa. Per indicare che qualcosa è “nello stato” di qualcosa, devi aggiungere ~아/어 있다 al verbo passivo. Per esempio:
Come saprai 있다 ha molti usi e significati in coreano. 있다 delle volte è un verbo e delle volte un aggettivo. Quando è usato come ~아/어 있다 come qui descritto, 있다 è un verbo. Per ora, questo è importante per te per coniugarlo nella forma piana. In futuro, ci saranno altre volte in cui questa distinzione sarà importante.
저는 컴퓨터를 켰어요 = Ho acceso il computer
컴퓨터가 켜져 있어요 = Il computer è (nello stato di) acceso
저는 TV를 껐어요 = Ho spento la televisione
TV가 꺼져 있어요 = La televisione è (nello stato di) spenta
저는 문을 잠갔어요 = Ho chiuso la porta
문이 잠겨 있어요 = La porta è (nello stato di) chiusa
Nota che in queste frasi passive è utilizzato ~이/가. Nella maggior parte dei casi, è più naturale usarli in questo tipo di frasi. Non preoccuparti di questo per ora (ne parlerò nella Lezione 17), e focalizzati di più su come i verbi (sia attivi che passivi) vengano utilizzati.
Ci sono molte persone confuse riguardo questo “stato” dei verbi passivi. Mi piacerebbe mostrare come queste parole possono essere usate per descrivere che qualcosa è in uno “stato” e compararlo con lo stesso verbo passivo che non è in uno stato. Per esempio:
저는 문을 닫았어요 = Ho chiuso la porta
Questa è una frase passiva. Contiene un verbo attivo e un oggetto. Questa non dovrebbe essere un problema.
문이 닫혔어요 = La porta è stata chiusa
Questa è una frase passiva. Sta indicando che ad un certo punto nel passato, la porta è stata chiusa da qualcosa o qualcuno. È l’esatto equivalente passivo di “저는 문을 닫았어요” – l’unica differenza è che non sappiamo chi o cosa abbia chiuso la porta. Sebbene si possa presumere che la porta (dopo quel momento) fosse nello stato di “chiusa”, questa frase non lo indica specificamente.
문이 바람에 닫혔어요 = La porta è stata chiusa dal vento
Questa è essenzialmente la stessa frase di prima, ma in questo caso noi sappiamo come la porta è stata chiusa. Ancora una volta, sebbene si possa presumere che la porta (dopo quel momento) fosse nello stato di “chiusa”, questa frase non lo indica specificamente.
문이 닫혀 있었어요 = La porta è stata chiusa
Questa è un’altra frase passiva, ma nota la differenza tra questa frase e i due esempi precedenti. Qui, la frase indica specificamente che la porta era nello stato di “chiusa”. Qui, non abbiamo assolutamente idea se qualcosa/qualcuno l’avesse aperta di recente; tutto ciò che sappiamo è che, in quel momento, la porta non era aperta.
저는 문을 닫아요 = Chiudo la porta
Questa è un’altra frase attiva con un verbo attivo. Sebbene abbia senso, probabilmente non lo diresti in questo modo a meno che non ci fosse un avverbio o un’altra informazione nella frase (ad esempio, “Chiudo la porta ogni giorno alle 21:00”)
문이 닫혀요= La porta si chiude
Sebbene tecnicamente corretta, sarebbero necessarie ulteriori informazioni per rendere questa frase più naturale (ad esempio, “la porta si chiude tutti i giorni alle 21:00”). Questa è l’esatta forma passiva equivalente di “저는 문을 닫아요” – tranne per il fatto che in questo esempio non viene fornita alcuna informazione su chi/cosa chiuderà la porta. La frase non si riferisce al fatto che la porta sia nello stato di “chiusa”, ma piuttosto indica che la porta in qualche modo si chiude.
문이 닫혀 있어요= La porta è chiusa
Nota la differenza tra questo esempio e quello precedente. Questa frase non si riferisce al fatto che la porta si chiuda. Afferma solo che la porta è attualmente nello stato di “chiusa”.
문이 닫힐 거예요 = La porta si chiuderà
Ancora una volta, questo esempio si riferisce al fatto che la porta in qualche modo si chiuda. È l’esatto equivalente passivo “저는 문을 닫을 거예요” – tranne per il fatto che in questo esempio non viene fornita alcuna informazione su chi/cosa chiuderà la porta.
문이 닫혀 있을 거예요 = La porta sarà chiusa
Questa è una frase passiva che indica che la porta sarà nello stato di “chiusa” nel futuro. Non indica chi/cosa chiuderà la porta; tutto ciò che sappiamo è che, in quel momento nel futuro, la porta sarà chiusa.
Solo perché un verbo attivo ha un equivalente passivo, non significa che si possa aggiungere ~아/어 있다 a quella parola per descrivere che si trova nello “stato” di qualcosa. In genere questo si fa solo con parole come acceso, spento, aperto, chiuso, ecc.
Un buon esempio di come questo non funzioni con un verbo passivo è con 속이다 e 속다.
속이다: ingannare qualcuno
속다: essere ingannato
나는 친구를 속였어 = Ho ingannato un mio amico
Questa è una frase attiva.
나는 친구에게 속았어 = Sono stato ingannato da un mio amico
Questa è una frase passiva.
나는 속아 있다…
… Io sono … nello stato di essere ingannato.
Questo non ha senso. Una volta che sei stato ingannato, sei stato ingannato. Non continui a stare nello stato di “ingannato” come una porta continua ad essere aperta una volta che è aperta.
Qui un esempio che includo solo perché ho l’audio. A breve aggiungerò altri esempi di frasi per questa lezione, con ulteriori clip audio:
펜이 탁자에 놓여 있었어요
: La penna era (nello stato di) sdraiata/poggiata sul tavolo
I verbi passivi in coreano – 내다 e 나다
In coreano esistono diverse parole che possono terminare in 나다 e 내다.
Queste due forme verbali svolgono la stessa funzione di 되다 e 하다, dove una parola che termina in 나다 è passiva e una che termina in 내다 è attiva. Per esempio:
끝내다 = finire
끝나다 = essere finito
나다 e 내다 possono essere usati sia come verbi indipendenti che in combinazione con altre parole. Entrambi i loro significati sono molto complessi e dipendono dal contesto, ma in generale si potrebbero definire così:
나다: qualcosa viene fuori/sorge/accade
내다: far sì che qualcosa venga fuori/sorga/accada
Tuttavia, non tutte le parole che terminano in 나다 hanno un verbo in 내다 equivalente (e viceversa). Ad esempio, 어긋나다 è una parola (essere fuori tempo rispetto a qualcosa), ma 어긋내다 non è una parola. In ogni caso, le due parole più comuni che terminano in 나다/내다 sono:
끝내다 = finire
끝나다 = essere finito
고장 내다 = rompere
고장 나다 = essere rotto
È molto comune usare la coniugazione al passato di entrambe queste parole nella forma passiva anche quando qualcosa è attualmente rotta/finita. In italiano, diremmo queste frasi al presente, ma in teoria la cosa/l’attività è stata rotta/finita nel passato. Ad esempio:
숙제는 끝났어요= I miei compiti sono finiti
컴퓨터는 고장 났어요= Il computer è rotto
È possibili utilizzare la forma attiva per esprimere entrambe queste frasi, ma l’uso di “나다” (come visto in precedenza) è più comune rispetto all’uso di 내다 in queste situazioni. Tuttavia, le seguenti forme sono accettabili:
숙제는 끝났어요= Ho finito i miei compiti
컴퓨터는 고장 났어요= Ho rotto il computer
Come ho detto prima, 나다 significa che “qualcosa viene fuori/sorge/accade”, che significa che può essere usato in molte frasi per indicare che un sostantivo “viene fuori”. È molto comune usare 나다 con queste tre parole: 기억 (un ricordo), 생각 (un pensiero) and 냄새 (un odore):
아! 그것이 기억났다! = Ah! Me lo ricordo! (Letteralmente – mi è tornato in mente)
좋은 생각이 났어요! = Ho una buona idea (Letteralmente – mi è venuta una buona idea)
그 가방에서 냄새가 났어요= Quella borsa puzza (Da quella borsa proviene un cattivo odore)
그 방에서 냄새가 났어요= Quella stanza puzza (Da quella stanza proviene un cattivo odore)
Ricorda che 나다 è un verbo passivo e non può agire su un oggetto. Perciò, la particella ~이/가 deve essere usata con “것.” Impararei di più riguardo questa struttura frasale nella prossima lezione.
Un altro esempio comune di utilizzo di 나다 si trova nella seguente frase:
Letteralmente, si traduce con “È successa/venuto fuori una grande cosa/attività/lavoro!”. In coreano, questa espressione è simile a “Oh no! È successo qualcosa di brutto!”. Un’espressione più comune sarebbe probabilmente “Oh cavolo!”.
Nel corso dei tuoi studi di coreano, vedrai “나다” usato con molte altre parole. Gli esempi più comuni di 나다 (o della sua forma attiva 내다) sono quelli sopra riportati. Altri esempi comuni che imparerai a breve sono forniti di seguito. Non ho incluso queste parole nella lista dei vocaboli, quindi non è necessario memorizzarle adesso. Le presento in questo momento semplicemente perché sono correlate a questo argomento.
소리 = suono
소리가 나다 = il verbo di un suono che si verifica (un suono “viene fuori”)
화 = rabbia, furia
화가 나다 = essere arrabbiato (la rabbia “viene fuori”)
사고 = incidente
사고가 나다 = avere un incidente (un incidente “si verifica”)
땀 = sudore
땀이 나다 = sudare (il sudore “viene fuori”)
전쟁 = guerra
전쟁이 나다 = iniziare una guerra (una guerra “si presenta/si verifica”)
멀미 = cinetosi (mal di movimento, più nota come mal d’auto o mal di mare).
멀미가 나다 = la cinetosi “si presenta”
In molti casi, vedrai 나다 coniugato al passato, mentre noi italiani, penseremmo alla situazione al presente. Per spiegare questo fenomeno, ripropongo un esempio precedente:
아! 그것이 기억났다! = Ah! Me lo ricordo!
Puoi vedere che 나다 è coniugato al passato ma che ho tradotto la frase in italiano nel tempo presente. Se immagini il tuo ricordo come qualcosa che può “venire fuori” (potremmo dire “emergere”), in teoria, il ricordo era già emerso prima che pronunciassi quella frase, quindi si riferisce al passato. In questo caso, il contesto della conversazione può aiutarti a capire se chi parla si riferisce a qualcosa al passato o al presente.
È possibile usare queste parole al presente, ma questo significherebbe che il sostantivo sta attualmente venendo fuori. Un buon esempio tratto dall’elenco precedente sarebbe:
땀이 났어요= Sto sudando
Di nuovo, puoi vedere 나다 coniugato al passato ma la frase italiana è tradotta al presente. Proprio per la natura della parola “나다” (venir fuori/emergere) in coreano, quando il sudore è “uscito/emerso” dal tuo corpo significa che ora hai sudore sul tuo corpo che noi da italiani diremmo come “sto sudando”.
Quando 나다 è coniugato al presente in questi casi, sottintende che la cosa stia “emergendo” in questo momento. Nella maggior parte dei casi, la differenza è trascurabile e distinguerli sarebbe davvero una sottigliezza.
Tuttavia, vediamo proprio questa sottile differenza:
땀이 났어요= Il sudore stava uscendo dal mio corpo… il che significa che ora c’è del sudore sul mio corpo… il che significa che sono bagnato a causa del sudore che è precedentemente uscito dal mio corpo.
땀이 나요= Il sudore sta letteralmente uscendo dal mio corpo in questo momento.
저는 그것이 기억났어요= Me lo sono ricordato… il che significa che anche in questo momento ricordo quel fatto… il che significa che so quel fatto di cui mi sono ricordato in precedenza.
저는 그것이 기억나요= Quel ricordo mi sta letteralmente venendo in mente in questo momento.
Tutta questa questione del passato/presente, in realtà, è piuttosto complessa e non l’ho compresa appieno se non dopo molti anni di esposizione al coreano. Come principiante (sei ancora un principiante se sei solo alla lezione 14!), probabilmente non hai bisogno di soffermarti su queste sottigliezze. Tuttavia, quando stavo imparando, avrei voluto che qualcuno me lo spiegasse a un certo punto, quindi eccomi qui a spiegartelo.
Devo sottolineare che questo stesso fenomeno non si presenta quando queste parole vengono usate in frasi negative. Per esempio, se dico:
그것이 기억이 안 났어
Il fatto che il tuo ricordo “non venga fuori” significa che, nel momento in cui pronunci la frase, esso non sia attualmente “emerso”? Mah… non riesco nemmeno a capire bene questa frase.
Questo tipo di frase negativa al passato con 나다 verrebbe usata solo per dire che non ricordavi qualcosa in un determinato momento nel passato. Se invece vuoi dire che attualmente non riesci a ricordare qualcosa, puoi usare la coniugazione al presente. Per esempio:
나는 그때 기억이 안 났어= In quel momento non mi ricordavo (di quella cosa)
나는 그것이 기억 안 나= Non me lo ricordo/Non ricordo quella cosa
Verbi passivi in coreano – Verbi normali
Finora hai imparato a trattare i verbi con 하다/되다/받다, i verbi che possono trovarsi in uno stato (닫다/닫히다) e i verbi 나다/내다. A volte, però, un verbo che non rientra in nessuna di queste categorie può comunque essere trasformato in forma passiva. In questi casi, basta aggiungere ~아/어지다 alla radice del verbo per renderlo passivo. Questo non è possibile con tutti i verbi, ma alcuni esempi comuni sono:
주다 = dare
주어지다 = essere dato
(Nota che la parola è 주어지다 e non 줘지다)
짓다 = costruire
지어지다 = essere costruito (짓 + 어 = 지어) + 지다 = 지어지다
기회가 주어졌어요 = Mi è stata data un’opportunità
그 집은 한국에서 지어졌어요 = Quella casa è stata costruita in Corea
E questo è tutto!
Ti avevo avvisato: questa lezione contiene molta grammatica. Anche se tutta la grammatica trattata è molto importante e necessaria per continuare a progredire nello studio del coreano, tiene presente che in coreano è quasi sempre più naturale usare frasi attive piuttosto che passive.
Sono sicuro che tu sia molto confuso/a! Ma ho fatto del mio meglio per spiegare tutto ciò che è necessario sapere quando si ha a che fare con la forma passiva in coreano.
