Vocabolario
Sostantivi:
잠= sonno/dormita
모자 = cappello
줄 = linea, spago, corda, coda
감기 = raffreddore
기침 = tosse
설사 = diarrea
독감 = influenza
재채기 = starnuto
동아리 = un club/gruppo a scuola o all’università
취미 = hobby
수학 = matematica
가족 = famiglia
실력 = competenze
사촌 = cugino
삶 = vita
맥주 = birra
과거 = passato
마음 = cuore, mente
그림 = quadro, dipinto
속 = dentro
Verbi:
들다 = sollevare, trasportare, tenere
들다 = entrare, andare dentro
가져오다 = portare un oggetto
가져가다 = prendere/portare un oggetto
돌리다 = girare, far funzionare la macchina, distribuire
돌다 = girarsi, voltarsi
돌아보다 = guardare indietro
돌아가다 = andare indietro, ritornare (in un luogo in cui non ti trovi in questo momento)
돌아오다 = tornare, ritornare (nel luogo in cui ti trovi)
돌려주다 = restituire
걸다 = appendere
주문하다 = ordinare
결혼하다 = sposarsi
결혼하다 = chiamare (ad alta voce)
고르다 = scegliere
넣다 = inserire, mettere dentro
경험하다 = sperimentare
설명하다 = spiegare
자랑하다 = mostrare
Verbi passivi:
걸리다 = essere appeso
걸리다 = essere preso/bloccato/intrappolato
걸리다 = prendere un raffreddore/influenza
걸리다 = prendersi del tempo
Aggettivi:
똑같다 = essere esattamente lo stesso
자랑스럽다 = essere orgoglioso
또 다르다 = un altro
시끄럽다 = essere rumoroso
흔하다 = essere comune
드물다 = essere raro
Avverbi o altre parole:
아마도 = forse
Introduzione
Questa lezione avrà uno stile diverso rispetto alle lezioni precedenti. La maggior parte delle parole che hai imparato finora possono essere comprese e utilizzate nelle frasi senza troppi problemi o esitazioni. Ad esempio, se sai dire:
저는 한국어를 배웠어요 = Ho imparato il coreano
E poi hai imparato “공부하다” (studiare), sarà facile capire che puoi anche dire:
저는 한국어를 공부했어요 = Ho studiato il coreano
Tuttavia, ci sono delle parole che non riuscirai a scegliere istintivamente perché seguono regolo o schemi diversi. In questa lezione, voglio insegnarti alcune di queste parole. Voglio utilizzare questa lezione anche per spiegarti dei piccoli concetti del coreano che dovresti sapere. Questi concetti sono importanti, ma troppo brevi per avere un’intera lezione dedicata ad ognuno di essi. Perciò li ho inclusi in questa lezione eterogenea.
Qualcosa in più su 좋다/싫다 e 좋아하다/싫어하다
Ho già detto alcune volte che nella maggior parte delle parole che terminano in 하다, puoi rimuovere ~하다 e la parola rimanente sarà il sostantivo corrispondente del verbo. Per esempio:
말 = discorso/parola/le cose che dici
말하다 = parlare
주문 = ordine
주문하다 = ordinare
결혼 = matrimonio
결혼하다 = sposarsi
존경 = rispetto
존경하다 = rispettare
Questo non vale per 좋아하다 e 싫어하다. Ovvero:
좋아 non è un sostantivo che significa “piacere” (o simili), e
싫어 non è un sostantivo che significa “disgusto/disprezzo “ (o simili)
좋아 e 싫어, tuttavia, possono essere trovati nelle frasi, ma solamente come forme coniugate di 좋다/싫다 e non come i sostantivi di 좋아하다 e 싫어하다. Nelle lezioni precedenti hai imparato che 좋다 e 싫다 sono aggettivi. In quanto aggettivi, possono descrivere un nome successivo o predicare una frase. Ad esempio:
저는 좋은 김치를 먹었어요 = Ho mangiato del buon kimchi
김치는 좋아요 = Il kimchi è buono
Solo una breve nota. Solo in rari casi si usa l’espressione “김치는 좋아요”. Nella maggior parte dei casi, se vuoi descrivere il 김치 dicendo che è buono, è preferibile utilizzare la parola 맛있다 (essere delizioso). Questa espressione si usa solo se si sta parlando di qualcosa di negativo (ad esempio qualcosa di dannoso per la salute), e in quel caso potresti dire “… è cattivo, ma il kimchi è buono”. Tuttavia, è grammaticalmente corretto e la uso appositamente per illustrare un concetto che capirai più avanti nella lezione.
좋아하다 è formato aggiungendo ~아/어하다 alla radice di 좋다. Questo trasforma 좋다 da un aggettivo (buono) in un verbo (piacere). Allo stesso modo,
싫어하다 è formato aggiungendo ~아/어하다 alla radice di 싫다. Questo trasforma 싫다 da un aggettivo (cattivo) a un verbo (dispiacere).
Sarebbe bene notare che puoi aggiungere ~아/어하다 anche ad altri aggettivi. 좋다 e 싫다 sono i più comuni (e i più importanti) di cui preoccuparsi adesso, ma altri esempi comuni sono:
부끄럽다 = timido – essere timido – (questo è un aggettivo)
부끄러워하다 = timido – provare timidezza – (questo è un verbo)
부럽다 = invidioso – essere invidioso – (questo è un aggettivo)
부러워하다 = invidioso – invidiare/provare invidia (questo è un verbo)
A parte sapere che uno è un verbo è l’altro è un aggettivo, non devi preoccuparti di queste parole al momento. Parlerò più approfonditamente di questo concetto e di come queste vengano usate in modo diverso, ma non prima della Lezione 105. Per adesso, concentriamoci solo su 좋아하다 e 싫어하다.
Come verbo, 좋아하다 può essere usato per indicare che a qualcuno “piace” qualcosa. Ad esempio:
김치는 좋아요 = Il kimchi è buono
저는 김치를 좋아해요 = Mi piace il kimchi
Allo stesso modo, 싫어하다 può essere usato per indicare che a qualcuno “non piace” qualcosa. Ad esempio:
김치는 싫어요 = Il kimchi non è buono/è cattivo
저는 김치를 싫어해요 = Non mi piace il kimchi
Tuttavia, l’uso di “좋다” and “싫다” in queste frasi è comunemente usato per dire:
김치가 좋아요 = Mi piace il kimchi
김치가 싫어요 = Non mi piace il kimchi
Altri esempi:
학교가 좋아요 = Mi piace la scuola
학교가 싫어요 = Non mi piace la scuola
맥주가 좋아요 = Mi piace la birra
맥주가 싫어요 = Non mi piace la birra
Di seguito verranno spiegati i meccanismi con cui ciò avviene.
Soggetto – Oggetto – Aggettivo
Uno dei principi fondamentali della grammatica (non solo coreana) è che un aggettivo non può agire su un oggetto. Questo significa che in coreano non puoi mai avere una frase predicata da un aggettivo che sta agendo su una parola con la particella dell’oggetto ~를/을. Ciò significa che non puoi dire:
저는 김치를 좋다 = Il kimchi buono
(questo non ha senso in nessuna lingua)
Ma puoi dire:
저는 김치를 먹었어요 = Ho mangiato il kimchi
Un oggetto predicato da un verbo
김치가 좋아요 = Il kimchi è buono
Un soggetto predicato da un aggettivo
저는 좋은 김치를 먹었어요 = Ho mangiato del buon kimchi
Un oggetto descritto da un aggettivo predicato da un verbo
Detto questo, a volte i coreani effettivamente formano frasi che sono precedute da aggettivi e hanno anche un “oggetto”. Ricorda però che non puoi (al 100%) utilizzare un aggettivo per agire su un oggetto. Quindi come fanno i coreani a dirlo? Lo fanno aggiungendo ~이/가 all’oggetto invece di ~를/을. Questo rende tecnicamente la grammatica della frase corretta perché non c’è un aggettivo che agisce su un oggetto. Dai un’occhiata all’esempio:
김치는 좋아요 = Il kimchi è buono
저는 김치를 좋아해요 = Mi piace il kimchi, che si può dire anche così:
저는 김치가 좋아요 = Mi piace il kimchi
Quello che sto cercando di spiegare è che spesso in coreano ci sono aggettivi o verbi passivi che agiscono su oggetti. Tuttavia questi aggettivi/verbi passivi devono (ovviamente) essere sempre trattati come tali.
Aggettivi e verbi passivi non possono mai agire su un oggetto, perciò invece di usare ~를/을 in questi casi, devi usare ~이/가. Un altro esempio in cui questo è comunemente fatto è con 그립다:
그립다 = questa parola si traduce come “mancare”, ma solitamente è usata quando si parla della mancanza di qualcosa che non è una persona (delle volte è utilizzato per dire che ti manca una persona, ma parleremo di come dire che ti manca qualcuno nella Lezione 17).
그립다 è un aggettivo in coreano (perchè in realtà descrive il sentimento piuttosto che un verbo d’azione). Ciò significa che se vuoi dire “Mi manca il cibo coreano” non puoi dire:
저는 한국 음식을 그리워요. Invece, devi dire:
저는 한국 음식이 그리워요 = Mi manca il cibo coreano
Altri esempi. Nota che il predicato di ogni frase è un aggettivo:
나는 네가 자랑스러워 = Sono orgoglioso di te
나는 그 사람이 싫어 = Non mi piace quella persona
저는 한국이 좋아요 = Mi piace la Corea
Hai già visto questo fenomeno nella lezione precedente con i verbi passivi. Ricorda, un verbo passivo non può agire su un oggetto. Perciò, abbiamo analizzato le seguenti tipologie di frasi nella lezione precedente:
저는 그것이 기억나요! = Me lo ricordo!
저는 땀이 나요! = Sto sudando!
저는 화가 났어요 = Sono/ero arrabbiato
La parola coreana: 들다
La parola 들다 in coreano è molto difficile perché può essere usato in molti modi. Due degli usi più comuni sono:
들다 = portare/tenere qualcosa
들다 = entrare/andare in qualcosa/in un luogo
Entrambi questi usi rappresentano situazioni generali in cui rientrano la maggior parte degli utilizzi di 들다. La difficoltà di 들다 sta nel fatto che, potendo essere usata in molti modi diversi, è spesso difficile trovare una traduzione che si adatti a tutte le situazioni. Permettimi di mostrarti tre esempi di come 들다 può essere utilizzato nella situazione generale di “entrare/andare in qualcosa/in un luogo”.
나는 동아리에 들었어 = Mi sono iscritto a un club (sono “entrato” in un club)
(나는) 잠이 들었다 = Mi sono addormentato/a (sono “entrato” nel sonno)
저는 그 그림이 마음에 들어요 = Mi piace questo quadro (Il quadro mi entra nel cuore)
Ora permettimi di mostrarti come 들다 può essere utilizzato nella situazione generale di “portare/tenere qualcosa”.
저는 손을 들었어요 = Ho alzato la mano (Ho sollevato/portato la mano)
저는 가방을 들었어요 = Ho portato la mia/la borsa
Okay, quindi qual è il punto?
Beh, in realtà ho 3 punti.
1) Innanzitutto, volevo introdurre l’uso di 들다. Con una comprensione generale dei due usi principali presentati qui (insieme alle situazioni specifiche delineate negli esempi), dovreste essere in grado di affrontare la maggior parte degli usi di 들다 man mano che studierete frasi più complesse.
2) Questo è davvero fondamentale per il vostro apprendimento del coreano e per come si relaziona al significato delle parole che avete in base alla vostra comprensione dell’italiano. Dovete capire che il coreano e l’italiano sono fondamentalmente diversi, ed è molto difficile tradurre le frasi a volte. In questi casi, dovreste cercare di non tradurre il significato di una parola direttamente in una definizione specifica. Piuttosto, dovreste essere aperti al fatto che può avere molti significati a seconda del contesto.
Ad esempio, immagina di conoscere le seguenti parole e le loro definizioni:
- 저 = io/me
- 마음 = cuore/mente
- 들다 = entrare
- 그림 = immagine
E poi di vedere la seguente frase:
저는 그 그림이 마음에 들어요
Saresti stato in grado di comprenderne il significato se non te lo avessi spiegato prima? Molti studenti di coreano potrebbero leggere questa frase e dire: “Beh, sembra che questa persona abbia un quadro che gli entra nel cuore/nella mente… ma non sono del tutto sicuro di cosa significhi”.
Questa è la prima di molte volte in cui ti incoraggerò a non tradurre/interpretare le frasi letteralmente. Cerca invece di capire il significato di una frase in base alla tua comprensione delle parole che lo compongono. Ad esempio, se ti imbatti nella parola “들다” nei tuoi studi, tieni presente che può avere molti usi – e anche se a prima vista non sembra tradursi con “entrare” o “portare”, una mente aperta potrebbe permetterti di vedere le cose in modi diversi.
3) Volevo insegnarti nello specifico il significato di 들다 perchè è usato comunemente nelle parole composte, delle quali parlerò nella prossima sezione.
Verbi composti coreani
Noterai (o forse lo hai già notato) che molti verbi coreani sono formati combinando due verbi. Questo solitamente avviene aggiungendo un verbo alla radice dell’altro, insieme a ~아/어. In questo modo, i significati di entrambe le parole si fondono per formare un’unica parola. Per esempio:
들다 = entrare (in qualcosa)
가다 = andare
들다 + 가다 = 들 + 어 + 가다
= 들어가다 = entrare/andare dentro (qualcosa)
아버지는 은행에 들어갔어요 = Mio padre è entrato in banca
들다 = entrare (in qualcosa)
오다 = venire
들다 + 오다 = 들 + 어 + 오다
= 들어오다 = entrare/venire dentro (qualcosa)
남자는 방에 들어왔어요 = Un uomo è entrato nella stanza
나다 = uscire/venire fuori (da qualcosa)
가다 = andare
나다 + 가다 = 나 + 아 + 가다
= 나가다 = uscire/andare fuori (da qualcosa)
저는 집에서 나갔어요 = Sono uscito di casa (Sono andato fuori di casa)
나다 = uscire/venire fuori (da qualcosa)
오다 = venire
나다 + 오다 = 나 + 아 + 오다
= 나오다 = uscire/venire fuori (da qualcosa)
학생은 학교에서 나왔어요 = Lo studente è uscito da scuola (Lo studente è venuto fuori dalla scuola)
가지다 = avere/possedere
오다 = venire
가지다 + 오다 = 가지 + 어 + 오다
= 가져오다 = portare (qualcosa)
나는 나의 숙제를 가져왔어 = Ho portato i miei compiti
그 학생은 숙제를 가져오지 않았어 = Quello studente non ha portato i compiti
가지다 = avere/possedere
가다 = andare
가지다 + 가다 = 가지 + 어 + 가다
= 가져가다 = prendere (qualcosa)
저는 저의 모자를 가져갈 거예요 = Prenderò/porterò il mio cappello
가져오다 spesso si traduce come “portare” e 가져가다 come “prendere”. Tuttavia, la traduzione di “portare” potrebbe valere sia per 가져오다 che per 가져가다.
가지다 significa “possedere/avere” e “오다” e “가다”significano rispettivamente“venire” e “andare”. Decidere se utilizzare 가져오다 o 가져가다 dipende dal punto di riferimento dell’agente dell’azione rispetto al parlante della frase. Nello specifico, dipende dal fatto che l’agente stia venendo verso il luogo in questione o se ne stia andando.
Immagina di avere dei soldi a casa, e più tardi andrai a casa di un tuo amico per darglieli. Perciò, dovrai “portare” o “prendere” (stesso significato) quei soldi con te quando andrai lì. Se ti trovi attualmente a casa tua e stai parlando con il tuo amico riguardo ciò che farai, dovresti usare la parola “가져가다” perché stai andando a casa del tuo amico, mentre hai ancora i soldi con te (저는 돈을 가져갈 거예요). In questo esempio, si usa 가져가다 e la traduzione migliore in italiano sarebbe “Porterò i soldi”.
Tuttavia, immagina di essere appena arrivato a casa del tuo amico con i soldi. Puoi usare la parola “가져오다” perché sei venuto a casa del tuo amico portando con te i soldi (저는 돈을 가져왔어요). In questo esempio si usa 가져오다 e la migliore traduzione in italiano sarebbe “Ho portato i soldi”.
Molte persone leggerebbero questi due esempi e penserebbero “Ah, quindi se si tratta di qualcosa che accadrà in futuro devo usare 가져가다 e se qualcosa è successa nel passato devo usare “가져오다”
No. Non ha nulla a che vedere con il tempo della frase. Dipende interamente dal punto di riferimento dell’agente dell’azione rispetto al parlante.
Per esempio, immagina di essere a casa tua con i soldi. Se il tuo amico vuole dirti di “portare i soldi”, dovrebbe usare la parola “가져오다”, perché tu stai venendo (non andando) da lui. Dal suo punto di vista, tu stai “venendo”. In questo caso, 가져오다 si deve usare.
Ti imbatterai spesso in queste parole mentre studi il coreano. Non è qualcosa di particolarmente difficile, ma è qualcosa di cui dovessi essere a conoscenza (ti aiuta a capire il significato della parola se ti rendi conto che è composta da due parole separate).
Un’altra parola che vedrai spesso in questi verbi composti è “돌다”:
돌다 = girare/ruotare
Esempi di parole composte:
돌다 + 보다 = 돌아보다 = voltarsi (e guardare)
돌다 + 가다 = 돌아가다 = voltare/tornare indietro (andare indietro)
돌다 + 오다 = 돌아오다 = voltare/tornare indietro (venire indietro)
돌리다 + 주다 = 돌려주다 = restituire
저는 9월1일에 캐나다에 돌아갈 거예요 = Ritornerò in Canada il 1° settembre
저는 친구에게 책을 돌려줬어요 = Ho restituito il libro al mio amico
Per ora può bastare così, ma continuerai a incontrare queste forme man mano che andrai avanti nei tuoi studi.
Diverso/Simile/Uguale in coreano (다르다/비슷하다/같다)
Tre parole che hai imparato nelle lezioni precedenti sono:
다르다 = diverso
비슷하다 = simile
같다 = uguale
Usare queste parole non è così semplice come potrebbe sembrare, quindi volevo dedicare un po’ di tempo a insegnarti come gestirle. Naturalmente, in frasi semplici, possono essere usate proprio come qualsiasi altro aggettivo. Per esempio:
그것은 비슷해요 = Questo è simile
우리는 매우 달라요 = Siamo molto diversi
우리는 같아요 = Siamo uguali
La frase precedente suona innaturale in coreano. Anche se “같다” si traduce come “uguale”, nella maggior parte dei casi (soprattutto quando non c’è un vero confronto, come qui), è più naturale usare la parola “똑같다,” che di solito si traduce come “esattamente uguale”.
Ad esempio:
우리는 똑같아요 = Noi siamo esattamente uguali
Quando si comparano delle cose in italiano, usiamo diverse preposizioni. Per esempio:
Io sono simile al mio amico.
Questo edificio è diverso da ieri.
I canadesi sono uguali ai coreani.
In coreano, la particella ~와/과/랑/이랑/하고 può essere usata per esprimere tutti questi significati. Per esempio:
저는 친구와 비슷해요 = Io sono simile al mio amico
그 건물은 어제와 달라요 = Questo edificio è diverso da ieri
캐나다 사람들은 한국 사람들과 같아요 = I canadesi sono uguali ai coreani
이 학교는 우리 학교와 똑같아요 = Questa scuola è esattamente uguale alla nostra
La capacità di ~와/과/랑/이랑/하고 di essere usata in tutte questi casi crea confusione alle persone coreane quando studiano l’italiano (o l’inglese). Sentirai spesso che i coreani commettono degli errori, del tipo:
“Questa scuola è la stessa di nostra scuola”
Nella frase qui sopra la particella ~와/과/랑/이랑/하고 è utilizzata per indicare che qualcosa è diverso da, simile a, o uguale a qualcos’altro. In teoria, puoi cambiare l’ordine delle parole (per rendere la struttura della frase simile a ciò che hai imparato nella Lezione 13) per indicare che due cose (questo e quello) sono diversi, simili o uguali. Ad esempio:
우리 학교와 이 학교는 똑같아요 = La nostra scuola e questa scuola sono esattamente uguali
Come puoi vedere dalla traduzione italiana, il significato non cambia. Cambia soltanto la formulazione della frase e, leggermente, la funzione delle particelle.
Parlerò dell’uso di 같다 in seguito nelle Lezioni 35 e 36. In particolare, nella Lezione 36 spiegherò come 같다 sia più comunemente usato per dire che “qualcosa è come qualcos’altro”. Non voglio approfondire troppo questo aspetto in questa lezione, perché lo scopo di questa sezione era introdurti la grammatica presente in queste frasi, così da poterla applicare a ciò che sto per presentarti subito dopo.
Controlla bene questa struttura grammaticale. Questa probabilmente è una frase semplice per te:
나는 잘생긴 남자를 만났어 = Ho incontrato un uomo affascinante
Soggetto – aggettivo (che descrive un) – oggetto – verbo
E queste invece?
나는 비슷한 남자를 만났어 = Ho incontrato un uomo simile, o
나는 같은 남자를 만났어 = Ho incontrato lo stesso uomo
Queste frasi hanno la stessa struttura della prima:
Soggetto – aggettivo (che descrive un) – oggetto – verbo
Anche queste dovrebbero essere semplici per te. Ma cosa succede se vuoi dire: “Ho incontrato un uomo che è simile al tuo fidanzato”?
너의 남자친구와 비슷하다 = simile al tuo fidanzato
비슷하다 è un aggettivo, il che significa che può modificare un sostantivo:
비슷한 남자 = uomo simile
너의 남자친구와 비슷한 남자 = Un uomo (che è) simile al tuo fidanzato
나는 ( — )를 만났어 = Ho incontrato
나는 (너의 남자친구와 비슷한 남자)를 만났어 = Ho incontrato un uomo (che è) simile al tuo fidanzato
Questa struttura è piuttosto complessa e introduce come descrivere i sostantivi tramite sintagmi anziché con un semplice aggettivo. Nella Lezione 26 imparerai di più su come descrivere i sostantivi con elementi diversi dai semplici aggettivi, come verbi e sintagmi complessi.
Il significato di “diverso” in italiano ha più di una sfumatura; stessa cosa vale per “다르다”. Sebbene il significato di “diverso” nelle due frasi seguenti è simile, prova a notare la sottile differenza:
Sono diverso/a da lui
Ho visto un film diverso
La prima descrive che qualcosa non è uguale a qualcos’altro.
La seconda ha un significato simile a “altro” o “un altro”, dato che (in questo caso) la persona non ha visto il film che aveva programmato, bensì ne ha vinto “un altro” o uno “diverso”.
다르다 può essere utilizzato in entrambe le situazioni. Ad esempio:
저는 그와 달라요 = Sono diverso/a da lui
저는 다른 영화를 봤어요 = Ho visto un (altro) film diverso
“또 다르다”di solito si traduce come “un altro”, mentre “다르다” come “altro”.
La funzione di “또 다르다” è difficile da spiegare, ma diventa più semplice da spiegare (e capire) se pensi ad essa come a due parole separate (cosa che in realtà è). È la combinazione tra l’aggettivo “다르다” e l’avverbio “또”, che viene utilizzato quando qualcosa accade di nuovo.
“또 다르다” è usato quando una cosa specifica è già stata descritta e tu stai spiegando un’altra cosa. Ad esempio, immagina di essere seduto in una riunione con i tuoi colleghi per discutere i potenziali problemi di un piano. Ognuno sta parlando dei problemi che vede e tu puoi dire:
또 다른 문제는 그것이 비싸요 = Un altro problema è che (quella cosa) costa troppo
Allo stesso modo, si può dire la seguente frase, e sebbene la traduzione in italiano sia simile, prova a capire la differenza nell’aggiunta di “또”:
저는 또 다른 영화를 봤어요 = Ho un visto un altro film
In questo caso, forse la persona ha visto un film e poi ne ha visto un altro diverso da quello precedente.
Parole che sono uguali ma hanno un significato diverso (gli omonimi coreani)
Questo potrebbe sembrare ovvio quando si impara una lingua, ma volevo sottolinearlo. In coreano, ci sono molte parole che hanno più di un significato. Anche in italiano è così, ma la maggior parte delle persone non lo nota finché non si ferma a pensare a quante ce ne siano effettivamente. Ogni volta che una parola coreana ha più significati, questi ultimi avranno sempre una voce separata nei nostri elenchi di vocaboli (tuttavia, non necessariamente nella stessa lezione). Un esempio è “쓰다”:
쓰다 = scrivere
쓰다 = usare
쓰다 = indossare un cappello
Ognuna di queste parole ha una voce separata nei nostri elenchi di vocaboli. Tuttavia, quando una parola ha più significati, ma la maggior parte di questi possono essere ricondotti ad alcune definizioni più generali (“termine ombrello”), verranno mostrati solo questi significati principali. Un buon esempio di cui abbiamo parlato prima è 들다. 들다 ha tantissimi significati, molti dei quali possono essere ricondotti a tre o quattro definizioni generali.
In ogni caso, tieni presente che molte parole hanno diversi significati in coreano:
나는 편지를 친구를 위해 쓸 거야 = Scriverò una lettera per il mio amico
나는 그 기계를 썼어 = Ho usato quella macchina
저의 아버지는 모자를 항상 써요 = Mio padre indossa sempre un cappello
Un’altra parola con molti significati comuni è 걸리다:
걸리다 = essere (nello stato di) appeso
걸리다 = essere preso/bloccato/intrappolato
걸리다 = “prendere”/ “impiegare” un certo lasso di tempo
걸리다 = prendere un raffreddore/ammalarsi
Ci sono altri usi, ma per ora concentriamoci solo su questi quattro:
걸리다 = essere appeso
Similmente ai verbi passivi che hai studiato lezione precedente, questo verbo può essere utilizzato per indicare lo “stato” passivo di essere appeso:
그림은 벽에 걸려 있어요 = Il quadro è appeso al muro
걸리다 = essere preso/bloccato/intrappolato
Un verbo che si usa quando qualcosa inciampa, si incastra o rimane bloccato:
나는 줄에 걸렸어 = Sono inciampato sul filo
걸리다 = “prendere”/ “impiegare” un certo lasso di tempo
Questa è una forma molto utile di cui parleremo meglio in una lezione successiva. Si usa per indicare quanto tempo si impiega per andare da un luogo a un altro:
서울부터 인천까지 2시간 걸려요 = Ci vogliono due ore da Seoul a Incheon
우리 학교에서 식당까지 10분 걸려요 = Ci vogliono 10 minuti dalla nostra scuola al ristorante
Nota però una cosa interessante: anche se in italiano questi significati sembrano molto diversi (essere appeso, essere preso, impiegare un certo lasso di tempo), in realtà sono concettualmente simili. Quando un quadro è “appeso” al muro, tecnicamente è “incastrato/intrappolato” al muro. In maniera simile, se vai da Incheon a Seoul, il tempo che impieghi (2 ore) è “incastrato/intrappolato”. Haha, no? Beh, è così che me lo sono spiegato io quando ho imparato per la prima volta alcune di queste parole.
Cerca di pensare al di fuori degli schemi della lingua italiana. Una parola coreana è spesso usata per rappresentare molte parole italiane. Solitamente queste parole non sono molto diverse tra loro, ma la differenza nella traduzione ci porta a pensare che in realtà siano molto diverse. Rileggi queste frasi e vedi se riesci a capirle in questo modo:
Il quadro è bloccato/intrappolato al muro.
Sono stato bloccato/intrappolato sulla linea.
2 ore sono bloccate/intrappolate per andare da Seoul a Incheon.
Ovviamente non suonano naturali in italiano, ma probabilmente riesci a capire cosa significhino queste frasi
Qual è il punto? Solo perché una parola sembra avere molti significati non significa necessariamente che questi significati siano eccessivamente diversi l’uno dall’altro. Pensa ancora una volta all’esempio precedente di questa lezione (들다). 들다 ha molti significati, ma molti di questi possono essere raggruppati in sole 2 o 3 definizioni diverse. Tienilo sempre a mente.
Essere malati in Corea
Una delle prime cose che le persone cercano di imparare di una nuova lingua è come esprimersi nel caso in cui debbano andare dal medico. Questo è un argomento che non rientra in nessuna lezione specifica, quindi voglio trattarlo qui.
Già conosci la parola 아프다, che puoi utilizzare per dire che sei malato O che provi dolore in qualche parte del corpo. In italiano “essere malato” e “avere dolore/fare male” hanno significati leggermente diversi. Per questo motivo, i coreani (che studiano italiano) spesso dicono erroneamente “Il mio braccio è malato”. Inoltre, 아프다 è un aggettivo… e per qualche motivo si usano ‘이/가’ invece di 는/은 quando si formano frasi che indicano una parte del corpo:
배가 아파요 = Mi fa male lo stomaco
팔이 아파요 = Mi fa male il braccio
저는 어제 너무 아팠어요 = Ieri ero molto malato
Inoltre, puoi usare la parola 걸리다 per indicare che hai una qualche malattia/infermità. Hai imparato qualcosa su 걸리다 nella sezione precedente. Questo utilizzo di ha essenzialmente lo stesso significato che è stato descritto in tutti gli altri esempi di 걸리다 (Sono bloccato/intrappolato in una malattia). I coreani lo usano nel seguente modo:
저는 감기에 걸렸어요 = Ho preso il raffreddore/Ho il raffreddore
저는 독감에 걸렸어요 = Ho preso l’influenza/Ho l’influenza
Puoi vedere che “에” è usato in queste frasi perché 걸리다 trasmette la sensazione (e ha la sfumatura) di essere bloccato IN qualcosa.
Si noti inoltre che, sebbene si abbia il raffreddore al presente, i coreani usano il passato “걸렸다” per esprimere che al momento hanno il raffreddore.
기침 (tosse) e 재채기 (starnuto), pur non essendo originariamente sostantivi di origine cinese, sono entrambi sostantivi a cui si può aggiungere 하다 per ottenere la rispettiva forma verbale (tossire e starnutire). Ad esempio:
저의 아들은 시끄럽게 기침했어요 = Mio figlio tossiva forte
(Questa frase potrebbe essere tradotta anche come “Mio figlio stava tossendo forte”. I coreani non distinguono molto il passato prossimo dal passato progressivo come in inglese – meno in italiano. Imparerai la forma progressiva nella Lezione 18.)
Wow! Questa è stata una lunga lezione. Devo scusarmi per aver scritto delle lezioni così lunghe. Questa lezione avrebbe potuto essere facilmente separata in 2, 3 o addirittura 4 lezioni, ma ho scelto di non farlo. Quando ho iniziato a studiare coreano, volevo andare avanti il più velocemente possibile e credo che questo si rifletta anche nel modo in cui sto scrivendo queste lezioni.
